Notizie dall’interno: questa primavera è più un Diario d’inverno, ci vorrebbe Il libro delle illusioni, ma devo fare un Esperimento di verità con L’invenzione della solitudine e Sbarcare il lunario con L’arte della fame di sue nuove opere. Una vita in parole sarebbe un Gioco suicida, neanche so trovare la Musica del caso. Anche Invisibile, lui resta, Nel paese delle ultime cose, dove per descrivere Le follie di Brooklyn serve una intera Trilogia di New York e all’orizzonte si scorge Moon Palace.

Dentro la lampada
“Old King” di Maxim Loskutoff – Traduzione di Francesco Cristaudo (edizioni Black Coffee)
L’Old King che dà il titolo al romanzo è un albero secolare, un simbolo di forza e intangibilità di un mondo sulla soglia di una violazione traumatica e senza possibilità di ritorno.