Come trasformo la biblioteca Joanina di Coimbra in gelato

Un gusto complesso, racchiuso in una coppa di legno chiusa in una teca di vetro che nessuno può toccare.

A Coimbra, nel nord del Portogallo, dove sono stato in visita con il mio amico Luigi tempo fa, ha sede una delle più belle e antiche biblioteche del mondo: la biblioteca Joanina, edificata per volere di Re Joao III come fortezza della cultura. Racchiude sessantamila volumi intoccabili.

Per la botanica ho pensato a un sorbetto di aneto, polvere di argento e zenzero, per la filosofia invece ho immaginato una crema con ayahuasca e il fungo psilocybe azurescens, per il diritto invece ho reputato valido un cioccolato al rum diplomatico scuro, con un aroma sintetico di pelle. Tutto servito in una sola coppa regale, in legno semplice, un Santo Graal del gelato, proprio come la cultura custodita all’interno della biblioteca Joanina. La coppa sarebbe chiusa in una teca di vetro refrigerata. Nessuno può mangiarla. Esiste, c’è, è completa di tutte le epoche passate, custode di alchimie ormai superate, e l’uomo moderno non può toccarla, può conoscerne l’evoluzione odierna ma non quella contenuta nella coppa. Lì nella teca nulla può essere toccato, nessuno può toccare il nostro gelato, altrimenti il calore della bramosia di saperi antichi la scioglierebbe e non ne rimarrebbe memoria.

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Andrea Fassi

Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Si laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali coltivando l’interesse per la scrittura. Prima di seguire la passione di famiglia, gira il mondo ricoprendo diversi ruoli nel settore della ristorazione ed entrando in contatto con culture lontane. Cresciuto con il gelato nel sangue, ama applicare le sue esperienze di viaggiatore alla produzione di gusti rari e sperimentali che propone durante showcooking e corsi al Palazzo del Freddo. Ritorna al passato dando spazio al valore dell’intuito invece dei rigidi schemi matematici in cui spesso oggi è racchiuso il mondo del gelato. Combina la passione per il laboratorio con il controllo di gestione: è l’unico responsabile del Palazzo del Freddo in qualità di Amministratore Delegato e segue la produzione dei locali esteri in franchising dell’azienda. In costante aggiornamento, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management. La passione per la lettura e la scrittura lo porta alla fondazione della Scuola di scrittura Genius nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e ad altri editor e scrittori. Premiato al concorso “Bukowsky” per il racconto “La macchina del giovane Saleri”, riceve il primo premio al concorso “Esquilino” per il racconto “Osso di Seppia” e due menzioni speciali nei rispettivi concorsi “Premio città di Latina” e “Concorso Mario Berrino”. Il suo racconto “Quando smette di piovere”, dedicato alla compagna, viene scelto tra i migliori racconti al concorso “Michelangelo Buonarroti”. Ogni martedì segue la sua rubrica per la scuola Genius in cui propone racconti brevi, pagine scelte sui sensi e aneddoti dietro le materie prime di tutto il mondo. Per la testata “Il cielo Sopra Esquilino” segue la rubrica “Esquisito” e ha collaborato con il sito web “La cucina italiana” scrivendo di gelato. Docente Genius di scrittura sensoriale, organizza con gli altri insegnanti “Il gusto per le storie”, cena evento di degustazione di gelato in cui le portate si ispirano a libri e film.

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