Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata, Raphael Bob-Waksberg

Una raccolta di racconti con protagonisti comici, surreali, inseriti in situazioni ai limiti dell'assurdo e parlano del bisogno di sentirsi visti, compresi, amati.

Si crede, erroneamente, che scrivere racconti sia più “facile” rispetto a lavorare a un romanzo. In realtà si tratta di due approcci alla narrativa diversi, entrambi sfidanti, entrambi bisognosi della stessa cura. Certo, soprattutto per chi è agli inizi può essere meno spaventoso partire da una narrazione più breve, più gestibile; ma non basta riempire qualche pagina per avere un racconto: ogni parola deve essere al posto giusto, ogni dettaglio deve brillare e restituire, in poco spazio, un frammento di vita, il più importante dei nostri personaggi, e in qualche modo risuonare dentro chi leggerà, illuminarne alcuni aspetti lasciati in penombra dal quotidiano.

 

Raphael Bob-Waksberg, per gli amici Quello-Di-BoJack (BoJack Horseman, serie Netflix di grande e meritato successo per la quale ha lavorato come sceneggiatore), nei diciotto racconti della raccolta Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata (Einaudi) illumina tanti di quegli aspetti dell’umanissimo bisogno di sentirsi visti, compresi, amati, e lo fa immergendo personaggi comici, surreali, in situazioni spesso ai limiti dell’assurdo, a volte oltre ogni limite. Si ride tanto, leggendo questi racconti, ma a venire fuori è quella meravigliosa risata mezzo amara che è così preziosa quando scappa mentre si sfoglia un libro, quella che un po’ te la godi e un po’ ti spacca.

Traduttrici e traduttori sono sempre una parte fondamentale di come leggiamo la narrativa straniera; in questo caso particolare, in cui l’autore gioca con il linguaggio e il segno grafico sulla carta in decine di modi, il lavoro di Marco Rossari nella trasposizione in italiano è un ulteriore motivo di considerare Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata qualcosa di cui essere grati alle infinite possibilità della parola.

Il racconto che vi propongo, messo qui per intero invece della solita manciata di pagine, si intitola L’occasione più lieta e propizia e parla dell’organizzazione di un matrimonio: la scelta non è casuale, sono giornate di festa in casa Genius e dentro questa lettura siete invitati a sentirvi parte di queste nostre giornate felici.

 

Buona Lettura!

 

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Sabrina Silvestri

Docente della scuola Genius, è esperta di medicina narrativa; gioca con le storie e le parole in ogni ambito professionale, da quello editoriale - dopo il Master in Mestieri della scrittura ha continuato a collaborare come consulente per Bompiani, che l'aveva selezionata per il tirocinio formativo - a quello artistico. Lavora come clown socio-sanitario. Ha pubblicato racconti per la rivista letteraria "Mosse di seppia".

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