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Il gusto per lo storytelling

Ci piace mischiare l’alto e il basso. È per questo che sabato scorso, il 25 gennaio, abbiamo celebrato Paolo Villaggio e il suo eroe più noto, il Ragionier Ugo Fantozzi, matricola 1001/bis. Nell’ultimo appuntamento del Gusto per le storie, con Paolo Restuccia, abbiamo cercato di tracciare un percorso che congiungesse i momenti che abbiamo più amato nella poetica di questo raffinato comico. Già, perché per colpire devi essere crudele, per arrivare a far satira sulle nostre miserie devi avere la lucidità di dire quello che è sotto gli occhi di tutti. E quindi nessuna pietà per chi è ossequioso con i capi, per chi considera sua moglie brutta ma non tollera che lei si innamori del panettiere butterato. Ci piace mischiare il dolce e il salato. Soprattutto ad Andrea Fassi, che per onorare l’impiegato che ama il calcio, Giovannona Coscia Lunga, L’esorciccio – e odia profondamente La corazzata Potemkin di Sergej M. Eisenstein (o, come scrive Villaggio, La corazzata Kotiomkin di Sergej M. Einstein) – ha creato un menù con picchi meravigliosi di gelato alla cipolla, sorbetto di birra o pasta cresciuta con gelato al pecorino. Stiamo lavorando ormai da un anno alla nostra personale visione di Storytelling del cibo e vedere i sorrisi di chi viene a trovarci è la soddisfazione più grande. Il 16 febbraio festeggeremo un anno dalla nascita della Scuola di Scrittura Genius e alle 19 ti aspettiamo, nella nostra sede, al Palazzo del Freddo, a Roma, a Via Principe Eugenio 65/67, perché vogliamo veder sorridere anche te.

Si leccano i baffi insieme a noi:

Paolo Restuccia, TEA RANNO E L’AMURUSANZA

Andrea Fassi, COME TRASFORMO IN GELATO DRACULA

Andrea Carraro, COME INIZIARE UNA RACCOLTA DI RACCONTI

Ester Arena, LA POLVERE

Alice Felci, S DI SENSI

Francesca Di Gangi, LA PERFEZIONE NON ESISTE

Nathalie Perisse, LA SCONOSCIUTA

Antonella Busino e Mario Abbati, TRAI ENERGIA DALL’INCONSCIO!

Claudia Colaneri, IL PIANTO E IL RISO

Cinzia Zanchi, LA LEGGEREZZA DI JANE AUSTEN